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Il lavoro ben fatto, Gianni Tomo, Lavorobenfatto.org
The last dance ma non troppo, Gennaro Melillo, #lavorobenfatto
L’importanza del lavoro ben fatto, Vincenzo Moretti, RaffaelegGaito.com
Luca e Vincenzo Moretti: Il lavoro ben fatto, Antonio Fresa, Mentinfuga
#lavorobenfatto, Katia Tarricone, Dryas
Il lavoro ben fatto {Note a Margine)], Vincenzo Moretti, #lavorobenfatto

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Irene Costantini, 26 luglio 2020
Lavoro ben fatto
Letto e riletto, sottolineato, riletto ancora, da aprile ad oggi, solo ora finalmente trovo lo spazio – tempo giusto per dire qualcosa. Dire che sono felice, davvero felice ed entusiasta di essere dentro questa storia, anche se una piccolissima parte ma ci sono con il mio lavoro, ma non solo, con il pensiero, con il fare, con l’approccio!
Credo che ora più che mai, dopo o quasi dopo la triste storia del Covid 19, abbiamo ancora più bisogno di pensare a come vogliamo approcciare il nostro futuro. E da qui possiamo partire! Lettura consigliata a tutti, nessuno escluso!
“No, il mondo senza lavoro non mi piace perché penso che in quanto esseri umani siamo ciò che sappiamo e che sappiamo fare. E’ a partire da questa nostra essenza che siamo in grado di dispiegare compiutamente la nostra umanità, di affermare la nostra dignità di uomini e di donne a prescindere dal contesto nel quale ci troviamo.”

Cliente Amazon, 25 Luglio 2020
Da leggere
Con vero piacere ho letto questo libro. Lo consiglio per chi vuole una carica positiva per affrontare e fare per bene le cose e iniziare a cambiare qualcosa.
Ringrazio il prof e Luca per avermi regalato emozioni uniche semplicemente leggendo.

Matteo, 26 giugno 2020
Una opportunità di cambiamento per tutti e per ciascuno!
Una domanda che spesso ci facciamo oggi è: “torneremo mai alla normalità?”.
Una domanda che mi pongo spesso io è: “siamo sicuri che la normalità di “prima” sia davvero il miglior orizzonte a cui aspirare?”.
E se domani tutti ci svegliassimo e cominciassimo a fare bene ciò che dobbiamo fare, se la nuova “normalità” fosse questa, che mondo sarebbe?
Questa è la sfida che ci pongono Luca e Vincenzo ed è la sfida più democratica possibile, perché ognuno di noi può raccoglierla.
Un cammino individuale e collettivo che cambia la società dall’interno e una mobilitazione sociale che ci rende tutti protagonisti del cambiamento.
Leggendo questo libro si ha l’opportunità di cambiare il mondo partendo da se stessi, Luca e Vincenzo ci indicano una strada, sta a noi percorrerla, ma il primo passo è la consapevolezza, dunque consiglio a tutti voi di concedervi questa opportunità che gli autori ci offrono, per iniziare a camminare insieme verso una nuova normalità, verso “la terra delle donne e degli uomini del lavoro ben fatto”. Buon cambiamento a tutti.

Raffaele Gaito, 12 giugno 2020
Un libro spettacolare!
“Qualunque cosa tu debba fare, in qualunque condizione la debba fare, falla bene, perché è in questa maniera che rispetti te stesso e gli altri, dai valore al tuo lavoro e a quello degli altri, eserciti i tuoi diritti e adempi ai tuoi doveri.”
Questo è uno dei tanti passaggi da brividi del libro. Giusto per far capire il livello del contenuto.
Vincenzo si è superato. Un libro da divorare e poi da rileggere con calma e da assorbire. E poi da regalare per diffondere il verbo del Lavoro Ben Fatto.

Lidia Vascon, 7 giugno 2020
Libro illuminante, da leggere! Ti cambia l’approccio al lavoro e alla vita!
L’idea è che si possa cambiare il proprio futuro … e dell’Italia anche, che l’approccio giusto sia la strategia e il Lavoro Ben Fatto il risultato, e che se ne debba parlare – e raccontare – perché il verbo si diffonda e radichi.

Rodolfo Baggio, 23 Maggio 2020
Di lavoro e di cose fatte bene
Chi segue da tempo il tema non ha bisogno di presentazioni, chi non lo conosce farebbe bene a leggere questa “summa” del discorso sul lavoro ben fatto che gli autori (e soprattutto Vincenzo) portano avanti da anni.
Dignità del lavoro, bellezza del far le cose bene e storie ben raccontate, questi i contenuti.
Che dire: se “far le cose quasi bene, non va bene” e se la consapevolezza che il lavoro ha (o dovrebbe avere) una valore etico al di là delle forme e delle declinazioni, allora questo libro è un essenziale riferimento per una riflessione approfondita.

Cliente Amazon, 5 maggio 2020
Assolutamente da leggere
Un libro meraviglioso, da leggere con la matita in mano, perché in ogni pagina trovi qualcosa da sottolineare, che mi ha ricordato mio padre, la mia vita, quello che voglio essere.

Cristina Raso, 25 Aprile 2020
Un libro che fa bene!
Un libro scritto sentendo la voce di chi scrive.
Ho ritrovato gli insegnamenti di mio padre.

Fonzo T., 13 aprile 2020
Un libro davvero molto interessante
Trovo questo libro fantastico, ricco di spunti per migliorare il proprio approccio al lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni e nelle relazioni interpersonali. un libro che potrebbe far cambiare le cose e sono sicuro che renderebbe il mondo un posto migliore.

Domenico Romano, 5 aprile 2020
Siamo storie per noi stessi
“Siamo storie per noi stessi”. Di solito non si apre una recensione, un pensiero, su un libro con una citazione di un altro (in questo caso Carlo Rovelli – L’ordine del Tempo), ma Vincenzo Moretti sono sicuro che mi perdonerà.
Perché nelle sue storie di lavoro ho ritrovato tanto di quello che sono, di quello che vorrei essere e di quello che da sempre porto nel cuore… tanto delle mie storie.
Storie di persone, di progetti e storie con un nome e cognome.
Storie che ci mettono la faccia.
Storie di lavoro ben fatto che:
• Non fa differenza tra teoria e pratica, ma tra qualità e approssimazione.
• Rende il risultato subalterno all’ Attitudine, perché il primo senza la seconda è al massimo un caso.
• Ritrova valore in una nuova relazione tra tempo, velocità e consumo, spogliando quest’ultimo dei gradi di sovrano a favore della “Partecipazione”.
E fa pensare…
Fa pensare che se avessimo dato più importanza a al saper fare e meno al possedere, forse questo periodo di Covid avrebbe fatto meno paura…
Perché non so a voi, ma ciò che spaventa me non è certo quello che vivo oggi, ma l’incertezza di non essere più abbastanza domani.
Bravi Vincenzo e Luca #lavorobenfatto
Ps: è comunque Luca è un bel nome, anche se dopo queste pagine mi sono appassionato anche io a Pasquale

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