#lavorobenfatto

La casa del #lavorobenfatto

Caro Diario, ci sono voluti un po’ di anni ma finalmente la nostra casa è pronta per essere abitata, o quasi, ma insomma lo sai come funziona, se non ti ci metti dentro fai fatica a renderti conto di quello che ancora manca per farla diventare una vera casa.

Intanto abbiamo un bel po’ di cose fatte alle spalle, una bozza di struttura, un po’ di belle persone che hanno accettato di popolare la casa con un po’ delle loro idee, dei loro progetti, dei loro sogni, una comunità che si riconosce nei valori del nostro manifesto e condivide il senso del lavoro fatto bene a prescindere, in qualunque circostanza, indipendentemente da quello che si fa, per le ragioni che ci siamo detti tante volte, per esempio in questo post qui.

Sono d’accordo con te amico mio, non è poco, na sarebbe stato strano il contrario, è una vita che ci lavoriamo su. Il prossimo passo sarà ancora più impegnativo, perché prevede l’apertura della nostra casa anche nel mondo degli atomi, e com sai in quel mondo lì ci vogliono risorse che per adesso non ci sono, ma insomma c’è tempo, una cosa alla volta facciamo tutto, adesso vediamo di rendere quanto più bella e popolata possibile la nostra casa nel mondo dei bit, al resto ci penseremo quando sarà il momento.

Fammi dire un’ultima cosa prima di salutarti caro Diario, riguarda la generosità delle donne e degli uomini che compongono la nostra comunità, te ne accorgi dalle piccole cose di ogni giorno, dall’entusiasmo con cui ogni anno partecipiamo alla Notte del lavoro narrato, dalla complicità attiva con cui tante amiche e amici accompagnano questo nostro viaggio nel lavoro ben fatto.

Ecco, in un mondo in cui, per le ragioni che ho raccontato qui, quasi sempre i cattivi vincono e i buoni perdono io penso che se mettiamo assieme tutte queste teste, queste mani e questi cuori possiamo invertire la tendenza, cambiare il paradigma e il futuro. E penso anche che l’internet del valore, l’avvento dell’intelligenza artificiale e della blockchain – a proposito, se ancora non l’hai fatto prenditi il tempo che serve per leggere questo post sulla blockchain del lavoro ben fatto – ci possano aiutare in questa direzione, a patto naturalmente di non perdere la nostra capacità di essere umani, di pensare, di essere creativi, di sparigliare le carte, di essere consapevoli, di risolvere problemi.

È una sfida che mi appassiona molto, conto di dedicarle l’ultima, spero ancora lunga, parte della mia vita, ma adesso è venuto il momento di salutarti amico Diario, benvenuto a casa, benvenuto a te e a tutte le donne e gli uomini che popolano questa nostra fantastica comunità.

La casa del #lavorobenfatto

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