Home #lavorobenfatto 2019-2020 Bilancio dell’anno appena passato e propositi per quello che verrà
#lavorobenfatto

2019-2020 Bilancio dell’anno appena passato e propositi per quello che verrà

Penso spesso che andiamo davvero troppo veloci, non ci ritagliamo più il tempo per sedimentare quello che vediamo e che facciamo.

I ricordi per me hanno sempre un peso speciale e credo che dobbiamo sempre di più farne tesoro. I Social network assorbono talmente tanto le nostre vite da far aumentare la velocità con cui passiamo da un argomento ad un altro, da un’esperienza all’altra. Ma gli stessi cellulari che ogni giorno catturano tantissime immagini possono permetterci di mettere a fuoco i nostri ricordi.

Mi sono sempre piaciuti l’ultimo e il primo giorno dell’anno, tempi di bilanci e di pianificazione. In particolare proprio a cavallo tra l’ultimo e il primo giorno dell’anno ho tracciato un bilancio del mio anno e l’ho fatto mettendo in fila su Instagram una serie di foto ricordo conservate sul cellulare.

Dall’Andalusia per le feste natalizie passando per gli impegni lavorativi e politici tra Modena, Napoli, Torino, Milano e il compleanno trascorso a Roma, l’organizzazione dell’evento della leadership adattiva tra Napoli ed Ivrea con gli esperti di Harvard, al bellissimo viaggio che mai dimenticherò in sud Africa con la splendida esperienza del Safari e l’avvistamento dei Big Five. Finalmente l’approdo in quel posto magico che sognavo da tempo, Farm Cultural Park per quello che ritengo il progetto dell’anno, Prime Minister, guidato da un team di donne straordinarie.

Con grande orgoglio qui annuncio che partirà la seconda edizione a Napoli tra qualche mese.

Poi finalmente qualche settimana di vacanza nei posti a me più cari durante le quali ho avuto l’onore di conoscere il mondo di #Cip insieme al maestro del lavoro ben fatto e la bottega del leggendario Jepis. Poi settembre con le amiche di Re-Generetion Y-outh con il loro Women In Culture nella cornice di Heros a Maratea. Le riunioni del nostro team di Movimenta per organizzare un importante incontro tenuto il mese successivo sull’empowerment femminile e il nostro primo anniversario festeggiato con tante associazioni attive nel sociale sul nostro territorio che abbiamo conosciuto in questo primo anno. E infine a Dicembre l’emozione – che mai dimenticherò –  della consegna dei diplomi alle Prime primeMinister sempre nella splendida cornice siciliana.

Quest’anno è stato all’insegna della curiosità e della voglia di imparare mettendosi in gioco. Ma i bilanci ritengo siano importanti soprattutto per rendersi conto degli errori e di ciò che può essere migliorato. Dopo tutto anche il lavoro ben fatto credo dica qualcosa di molto simile.

I propositi per questo 2020: continuare ad essere un sognatore, non solo un ingegnere!

Buon anno a tutti, a chi si impegna per gli altri e a chi capirà l’emozione di cominciare …

Condividi

Author

Giuseppe Carullo

Giuseppe Carullo

Nasco a Napoli il 18 Febbraio 1985. Laureato in ingegneria meccanica alla Federico II ho collaborato con l'università per portare avanti progetti di ricerca in industria 4.0. A 26 anni ho seguito un corso sull'imprenditoria giovanile alla Luiss Business School dalla cui esperienza nasce uno dei più importanti incubatori italiani, LUISS ENLABS. Mi sono occupato di progettazione, simulazioni virtuali, digital twin e partecipato nel 2017 al primo master in industry 4.0 e internet of things alla Luiss. Oggi ricopro un ruolo gestionale in una multinazionale del settore automotive. La valorizzazione del Mezzogiorno, del progetto europeo e delle potenzialità delle giovani generazioni rappresentano la mia priorità. Il calcio è la mia grande passione e un bagaglio ricco di valori - sacrificio, spirito di squadra, disciplina - che animano le mie azioni. Sogno un giorno di vivere in una società con imprenditori illuminati e visionari come Adriano Olivetti. Amo la citazione di Ezra Pound: "Se un uomo non è disposto a lottare per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui." Credo nella costruzione di un pensiero collettivo e nel coraggio di cambiare disegnando nuove orizzonti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.